
Nella splendida cornice della Chiesa dell'Incoronazione di Palermo la Fondazione Orestiadi ha presentato il programma della XXVIII Edizione delle Orestiadi di Gibellina. Alla conferenza stampa erano presenti Ludovico Corrao e Michele La Tona, rispettivamente presidente della fondazione e direttore artistico della manifestazione.
Il tema di quest'anno sarà "è Sud", ovvero il Sud come sintesi di una zona geografica, ma anche come simbolo di un'esistenza piena di contraddizioni, tensioni, emozioni e problematiche eteorogenee, il Sud che parla e combatte attraverso il teatro, ma anche il Sud che mostra il volto di chi ha il coraggio di confrontarsi con un sistema spesso fatto di sopraffazioni, abusi e ingiustizie.
Il teatro che affronta, ad esempio il tema della tradizione islamica del velo che ha causato forti scontri in Europa e in Italia, e che intende aprire un dialogo interculturale e interreligioso sui temi dell'immigrazione, dell'integrazione, della donna e delle nuove generazioni.
Si inizia così martedì 14 luglio alle 21:30, al Baglio di Stefano, con L'albero del riccio - Antonio Gramsci dal bambino all'adulto, di e con Giovanni Carroni, e si proseguirà il 16 e il 17 luglio con Terra Matta, per la regia di Vincenzo Pirrotta per il Teatro Stabile di Catania.
Il 18 e il 19 luglio sarà la volta di Hijab o del confine, di Letizia Quintavalle, mentre mercoledì 22 luglio Saverio La Ruina presenterà Disonorata - Un delitto d'onore in Calabria.
Il 25 luglio verrà rappresentato Le mille bolle blu, diretto e interpretato da Filippo Luna, mentre martedì 28 luglio tornerà Vincenzo Pirrotta con La fuga di Enea e il 29 luglio con La Ballata delle Balate.
Il 1° e il 2 agosto sarà la volta di Le pulle (nella foto), l'atteso spettacolo di Emma Dante, mentre giovedì 27 agosto verrà presentato Beuys, quel silenzioso sogno in sospeso, con Ada Giallongo, Monika Leskovar e Giovanni Sollima.
Da luglio a settembre, infine, andrà in scena Tra ricamati cieli, tra ricamati giardini, un progetto drammaturgico di Franco Scaldati, un itinerario tra gli spazi museali della Fondazione Orestiadi.
Link correlati:
www.orestiadi.it
Inserito il 06 luglio 2009 - Eventi
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